La riga da disegno tecnico

La riga da disegno: lo strumento dritto e preciso che non può mancare a scuola

La riga da disegno tecnico

La riga è uno degli strumenti più semplici e indispensabili del disegno tecnico. A scuola la usiamo quasi tutti i giorni per tracciare linee diritte, ma non serve solo per “sottolineare” o fare i margini: è uno strumento di precisione che ci permette di ottenere disegni ordinati e corretti.

In questo articolo faremo una carrellata veloce delle caratteristiche principali, ma se vuoi leggere la guida completa puoi scaricare il PDF di approfondimento → qui.

Riga o righello?

Spesso i due termini vengono usati come sinonimi, ma si può fare una piccola distinzione:

  • si parla di righello per indicare le righe corte, fino a circa 20-30 cm, tipiche dell’astuccio;
  • si parla di riga per quelle più lunghe, usate soprattutto nel disegno tecnico.
Riga e righello

A cosa serve la riga?

La riga è uno strumento con due funzioni principali:

  • misurare: grazie alle tacche in millimetri e centimetri, possiamo leggere e riportare misure;
  • tracciare linee: appoggiando la matita lungo il bordo otteniamo linee dritte, parallele o perpendicolari (se usata insieme alle squadre).

La più usata a scuola è la riga da 50 cm, perfetta per la squadratura del foglio. Quelle da 30 cm servono meno, perché per le linee corte abbiamo già le squadre.

Esistono anche righe pieghevoli, pratiche perché occupano poco spazio nello zaino.

Riga pieghevole

Riga da disegno: come usarla senza errori

Per usare correttamente la riga bisogna:

  • appoggiare bene lo strumento sul foglio, tenendolo fermo con la mano libera;
  • partire sempre dallo “0”: le righe sono graduate in millimetri e centimetri; quindi, per misurare correttamente bisogna allineare l’inizio dell’oggetto con lo “0” della scala (non con il bordo della riga, che a volte non coincide);
  • leggere le tacche:
    • le tacche più piccole corrispondono a 1 millimetro;
    • le tacche intermedie un po’ più lunghe segnano i 5 millimetri (mezzo centimetro);
    • le tacche più lunghe indicano i centimetri interi;
  • tracciare linee con la matita tenuta leggermente inclinata verso la riga, così il segno aderisce bene al bordo senza scivolare sotto.

DALLA RIGA ALLA MISURA: ESEMPI PRATICI

Come si usa la riga: esempi

Consigli pratici

  • Appoggia sempre bene la riga al foglio per evitare che scivoli.
  • Usa una presa leggera della matita quando tracci linee: in questo modo eviterai sbavature e solchi nel foglio.
  • Se devi disegnare linee parallele o perpendicolari, usa la riga insieme alle squadre.
  • Tieni la riga pulita: anche una piccola macchia di grafite può sporcare il disegno.
  • Se la riga è molto lunga, usala con calma e precisione: basta un piccolo spostamento per rendere storta tutta la linea.

Errori comuni e avvisi di sicurezza

  • Inclinare troppo la matita: il segno rischia di andare sotto la riga.
  • Usare la riga come leva o piegarla: può deformarsi e perdere precisione, ma soprattutto può spezzarsi improvvisamente.
  • Giocare con la riga come se fosse una spada: è pericoloso! Tutte le righe, di qualsiasi materiale, hanno spigoli duri che possono graffiare o ferire i compagni.
  • Tracciare senza fermare la riga: se non viene tenuta ferma con la mano libera, la linea verrà storta.
  • Leggere male le misure: partire sempre dallo “0” della scala, non dal bordo della riga.
Non si gioca con la riga

In sintesi: quale riga da disegno usiamo a scuola?

La riga da acquistare:

  • riga da 50 cm.

Meglio se pieghevole (ma non è obbligatorio) e trasparente (così vedi bene le linee sotto).

La riga da acquistare

Vuoi saperne di più e vedere esempi pratici? Scarica la guida completa in PDF qui.

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